Catechismo per scoprire la bellezza della fede

L’attività di catechismo è rivolta ai bambini dai 7 agli 11 anni e prosegue anche in età adolescenziale in forme adeguate di coinvolgimento e di esperienze che facciano continuare a sviluppare sempre più coerentemente una vita nella comunità cristiana.

Si lavora su due direttrici fondamentali:

  • promuovere un’esperienza di comunità cristiana che parta dalla conoscenza reciproca, dal rispetto, dall’attenzione degli uni verso gli altri;
  • fare conoscere i contenuti fondamentali della religione cattolica incarnati nella figura di Cristo.

All’interno di questi filoni si allargano sia le attività che si rivolgono ad intessere relazioni sempre più vere e ampie con le famiglie, sia il percorso che porta a ricevere i sacramenti – Confessione, Comunione, Cresima – con gratitudine verso il Signore e un impegno crescente di testimonianza.

Qualche volta c’è stata l’opportunità di amministrare il Battesimo ad uno dei bimbi che stavano compiendo il percorso di catechesi ed ecco che questa è stata l’ occasione di far vivere a tutti i bambini e le loro famiglie un esperienza concreta di accoglienza e di festa.

Chi si offre di portare avanti questa esperienza vive una significativa occasione di crescita personale. Così “fare catechismo” significa, innanzitutto, comunicare la propria  esperienza di fede, fino ad essere concretamente chiamati a darne le ragioni ai bambini alla ricerca di esperienze vissute alle quali guardare.

La passione per il loro destino e la responsabilità di fronte a questo grande compito sviluppano in noi la consapevolezza che il piccolo seme che possiamo mettere nei loro cuori e nelle loro menti può essere fecondato e potrà germogliare soltanto per lo sguardo amorevole che il Signore ha su di noi e su di loro.

L’esperienza del catechismo trova la sua naturale continuazione in quella del Grest, Gruppo Estivo, per cui ogni giorno più di duecento, tra bambini e ragazzi, si ritrovano per condividere un percorso di gioco, di gite ed attività varie, cui non manca neppure il pranzo insieme, accompagnati dall’attento sguardo di adulti e ragazzi più grandi che accompagnano questo cammino.

Adele Torriani

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