serenAmente
dall’Aurora io cerco Te, fino al tramonto Ti chiamo
«Ed ecco, in quello stesso giorno due di loro erano in cammino per un villaggio di nome Èmmaus, distante circa undici chilometri da Gerusalemme, e conversavano tra loro di tutto quello che era accaduto. Mentre conversavano e discutevano insieme, Gesù in persona si avvicinò e camminava con loro. Ma i loro occhi erano impediti a riconoscerlo. Ed egli disse loro: “Che cosa sono questi discorsi che state facendo tra voi lungo il cammino?”. Quando furono vicini al villaggio dove erano diretti, egli fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: “Resta con noi, perché si fa sera e il giorno è ormai al tramonto”. Egli entrò per rimanere con loro. Quando fu a tavola con loro, prese il pane, recitò la benedizione, lo spezzò e lo diede loro. Allora si aprirono loro gli occhi e lo riconobbero. Ma egli sparì dalla loro vista. Ed essi dissero l’un l’altro: “Non ardeva forse in noi il nostro cuore mentre egli conversava con noi lungo la via, quando ci spiegava le Scritture?”. Partirono senza indugio e fecero ritorno a Gerusalemme, dove trovarono riuniti gli Undici e gli altri che erano con loro, i quali dicevano: “Davvero il Signore è risorto ed è apparso a Simone!”. Ed essi narravano ciò che era accaduto lungo la via e come l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane. Mentre essi parlavano di queste cose, Gesù in persona stette in mezzo a loro e disse: “Pace a voi!”. Sconvolti e pieni di paura, credevano di vedere un fantasma. Ma egli disse loro: “Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore?
(Lc 24,13-17; 28-38)
«La Chiesa – dichiara Martini – è rimasta indietro di 200 anni. Come mai non si scuote? Abbiamo paura? Paura invece di coraggio? Comunque, la fede è il fondamento della Chiesa: la fede, la fiducia, il coraggio. Io sono vecchio e malato e ho bisogno dell’aiuto degli altri. Le persone buone intorno a me mi fanno sentire l’amore. Questo amore è più forte del sentimento di sfiducia che ogni tanto percepisco nei confronti della Chiesa in Europa. Solo l’amore vince la stanchezza. Dio è Amore». «La chiesa è stanca, nell’Occidente del benessere. La nostra cultura è invecchiata, le nostre chiese sono grandi, le nostre case religiose sono vuote e l’apparato burocratico della Chiesa lievita, i nostri riti e i nostri abiti sono pomposi. Il benessere pesa».
Come vincere questa stanchezza? Il Card. Martini individua tre strumenti.
«Il primo è la conversione: la chiesa deve riconoscere i propri errori e deve percorrere un cammino radicale di cambiamento, cominciando dal papa e dai vescovi…
Il secondo è la Parola di Dio. Solo chi percepisce nel suo cuore questa Parola può far parte di coloro che aiuteranno il rinnovamento della chiesa… La Parola di Dio è semplice e cerca come compagno un cuore che ascolti…
Il terzo strumento di guarigione sono i sacramenti, che non sono uno strumento per la disciplina, ma un aiuto per gli uomini nei momenti del cammino e nelle debolezze della vita. Portiamo i sacramenti agli uomini che hanno bisogno di nuova forza? Come può la Chiesa arrivare in aiuto a chi ha situazioni famigliari complesse? Con la forza dei sacramenti».
Una domanda per te: cosa puoi fare tu, a mente serena, per il futuro del mondo e della Chiesa?
ci troviamo in parrocchia alle ore 10.00 delle domeniche
| Data | Percorso | Brano | Figura | Tema |
|---|---|---|---|---|
| 13 settembre | del camminare | Gv 1,43-51 | Hammarskjöld | Vita |
| 18 ottobre | a piedi | Gv 4,1-42 | Hillesum | Corpo |
| 15 novembre | giorno e notte | Lc 5,1-11 | de Chardin | Tempo |
| 13 dicembre | seguendo una luce | Lc 1,8-38 | Cristoforetti | Luce |
| 17 gennaio | e tenendosi per mano | Mc 4,35-41 | Medi | Umanità |
| 14 febbraio | sulla strada dell’amore | Lc 7,36-50 | Day | Amore |
| 14 marzo | fino a giungere alla casa | Mt 7,24-27 | Delbrêl | Casa |
| 18 aprile | in cui sedersi a tavola | Mc 9,14-29 | Marconi | Comunità |
| 16 maggio | e condividere il pane della Festa | Gv 2,1-11 | Gianotti | Festa |

